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Alu CNC Parts

Guide / Finiture

Scegliere tra anodizzazione decorativa e anodizzazione dura

21 settembre 2026 a cura di Redazione Alu CNC Parts / come verifichiamo (in inglese)

Quasi ogni pezzo in alluminio lavorato viene anodizzato. La scelta è di solito tra due specifiche della MIL-A-8625: il Tipo II, il rivestimento decorativo e resistente alla corrosione, e il Tipo III, quello resistente all’usura.

Sono la stessa chimica applicata in condizioni diverse, e danno pezzi molto diversi.

Il confronto che conta

Tipo II Tipo III anodizzazione dura
Spessore tipico Da 5 a 25 µm Da 25 a 50 µm, a volte di più
Durezza Media Molto alta, in superficie paragonabile all’acciaio temprato
Colore Naturale o colorato in quasi ogni tinta Da grigio scuro a nero, i colori risultano spenti
Crescita dimensionale Piccola ma reale Significativa, va prevista in progetto
Isolamento elettrico Sì Sì, migliore
Resistenza alla corrosione Buona Buona
Costo Più basso Più alto, tempi di processo più lunghi
Uso tipico Carter, pannelli, pezzi a vista Fori, superfici di scorrimento, superfici soggette a usura

Entrambi cambiano le dimensioni del pezzo

È la sorpresa più comune in assoluto, e vale per entrambi i tipi. Lo strato di ossido cresce sia dentro il metallo sia verso l’esterno, all’incirca metà e metà. Un rivestimento di Tipo II da 20 µm aggiunge quindi circa 10 µm a ogni superficie, il che riduce il diametro di un foro di circa 20 µm.

Il Tipo III a 50 µm aggiunge circa 25 µm per superficie. Basta a trasformare un accoppiamento libero in un accoppiamento forzato, e basta a bloccare una filettatura.

Il meccanismo completo, e cosa scrivere sul disegno, si trova nella guida alla crescita dimensionale. In breve: quoti l’elemento dopo il rivestimento oppure lo mascheri.

Regole di progetto che l’anodizzatore apprezzerà

  • Smussi ogni spigolo esterno. Un raggio minimo di 0.25 mm per il Tipo II. Il rivestimento non si forma su uno spigolo vivo, quindi un angolo acuto risulta sottile, scheggiato o bruciato.
  • Raccordi gli angoli interni. Il Tipo III richiede circa 0.75 mm come minimo. Un angolo interno vivo concentra la corrente e il rivestimento cresce in modo non uniforme.
  • Mascheri le filettature o le esegua dopo il rivestimento. Un’anodizzazione dura da 50 µm in una filettatura M4 blocca la vite.
  • Lasci un punto di contatto. I pezzi vengono appesi a telaietti e il telaietto lascia un segno dove tocca. Indichi all’anodizzatore dove il segno è ammesso, altrimenti deciderà lui.

La lega decide l’aspetto

L’uniformità del colore nel Tipo II dipende molto dalla lega. 6061 e 6082 prendono il colorante in modo uniforme. Il 7075 risulta più scuro e più variabile a causa del contenuto di zinco e rame. Le leghe da fonderia ad alto silicio e la piastra colata MIC-6 risultano a chiazze.

Se un pezzo deve avere un colore preciso e deve abbinarsi a qualcos’altro, la scelta della lega fa parte della specifica di finitura, non è una questione separata.

Cosa scrivere sul disegno

Un’indicazione completa specifica tipo, classe, spessore e colore:

ANODIZZAZIONE SECONDO MIL-A-8625 TYPE II CLASS 2, NERO, 15 µm NOMINALI. MASCHERARE FORO O20 H7 E TUTTI I FORI FILETTATI.

Class 1 significa non colorato, Class 2 significa colorato. Indicare lo spessore è importante perché «anodizzato» senza un numero può voler dire qualsiasi valore da 5 a 25 µm, e quell’intervallo è più ampio di quanto la maggior parte degli accoppiamenti possa assorbire.

Se non sa cosa Le serve, descriva cosa fa il pezzo. Un’officina che sa che la superficie scorre contro qualcosa proporrà il Tipo III senza che glielo chieda, e una che sa che il pezzo sta su una scrivania La orienterà verso il Tipo II facendoLe risparmiare.

Fonti

I valori di questa guida sono verificati sulle fonti seguenti. I valori pubblicati sono intervalli tipici per materiale di prova, non una garanzia per il Suo pezzo.

Domande frequenti

Il Tipo III è sempre migliore?

No. È più spesso, più duro e più costoso, ed è quasi sempre da grigio scuro a nero qualunque colorante si usi. Se il pezzo è decorativo, se il colore conta o se le tolleranze degli elementi sono strette, il Tipo II è la scelta corretta e il Tipo III sarebbe un peggioramento.

L'anodizzazione conduce elettricità?

No, al contrario. Entrambi i tipi sono isolanti elettrici, e il Tipo III è un buon isolante. Se una superficie deve condurre corrente o essere collegata a massa, va mascherata oppure il pezzo richiede una conversione chimica.

L'anodizzazione si può rimuovere e rifare?

Sì, chimicamente, ed è frequente quando un lotto esce del colore sbagliato. La sverniciatura chimica asporta ogni volta un po' di metallo base, quindi un pezzo rimosso e rianodizzato due volte può uscire di tolleranza sugli elementi stretti.

Le serve un preventivo per un pezzo come questo?

Invii il disegno o delle foto. La mettiamo in contatto con un massimo di 3 officine e rispondiamo entro 24 ore lavorative.

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